Zaini e zainetti migliori del 2020

Zaini uomo

Zaini donna

Zaini bambino

Zaini bambina

Sono comodi e versatili, tanto che sempre più persone li scelgono come validi sostituti a valigie e borsoni, borse da lavoro ma anche – perché no – a borse casual e da passeggio. Non c’è brand di moda, che sia di lusso o del fast fashion, così che non abbia in catalogo ormai almeno un modello di zaino o zainetto e che non reinterpreti questo accessorio a ogni stagione per venire incontro a gusti e trend del momento. Come essere sicuri, però, di fare davvero la scelta giusta?

Prima di comprare zaini e zainetti potrebbe essere utile provare a rispondere a domande come per cosa si utilizzerà lo zaino? di quanto spazio si ha bisogno? si hanno particolari esigenze quanto ai materiali o alla facilità di manutenzione dello zaino? per esempio.  Come dovrebbe essere chiaro giunti a questo punto, infatti, la categoria Zaini e Zainetti è ormai molto affollata e di prodotti che, in qualche caso, hanno poco a che vedere l’uno con l’altro. Basti pensare, in questo senso, a uno zaino da trekking e a uno zainetto casual: il primo è indispensabile per chi ama le escursioni e le passeggiate nella natura e non può non avere come prerogativa fondamentale la comodità; il secondo invece è soprattutto un accessorio modaiolo e trendy e, per questo, spesso nello sceglierlo rileva soprattutto la componente estetica.

Zaini e zainetti: come scegliere quelli giusti

La prima cosa su cui avere le idee chiare è, insomma, di che tipo di zaino si necessita. Come già si accennava, infatti, esistono ormai in commercio molte tipologie diverse di zaini e zainetti con caratteristiche, indicazioni d’uso – e, va da sé, anche costi –  molto differenti.

  • Gli zaini per la scuola sono senza dubbio tra queste e, con ogni probabilità, la tipologia a cui è più immediato pensare quando si tratta di  accessori come zaini e zainetti . Dai modelli cult (come gli Invicta o gli Eastpak che hanno portato in spalle intere generazioni di studenti) alle più moderne versioni con ruote e carrellini, passando per gli zaini scolastici griffati da personaggi di cartoni e fumetti per bambini, anche questo segmento del mercato è piuttosto affollato e di proposte diverse che, per necessità, vengono incontro a gusti ed esigenze di studenti di fasce d’età molto differenti. Scegliere un buono zaino per la scuola, così, può richiedere tempo, anche proprio in ragione della grande varietà di alternative disponibili, ma è essenziale sia per la salute del ragazzo – un buon zaino può ammortizzare, infatti, il peso di libri e accessori per la scuola da portarsi dietro ogni giorno e la maggior parte degli zaini moderni, anche quando non sono zaini trolley, hanno sistemi progettati ad hoc – sia per evitare che sia una spesa da ripetere ogni anno: materiali resistenti e facilmente lavabili ne allungano la vita e risultano particolarmente adatti a un uso quotidiano e, perché no, un po’ distratto.
  • Simili almeno per la funzione agli zaini scolastici sono gli zaini porta PC. Se le vecchie borse da lavoro e i vecchi porta PC sono passati di moda infatti non è solo per  il loro aspetto un po’ agée, ma anche e soprattutto perché in molti preferiscono ormai un accessorio versatile e utilizzabile per più scopi, come uno zaino da lavoro appunto. Se ne trovano ormai facilmente di dimensioni diverse, anche in considerazione del polliciaggio del proprio notebook, ma la maggior parte presentano più scompartimenti, più tasche in cui riporre ogni oggetto che si ha bisogno di portare con sé per la propria giornata lavorativa: non a caso sono amati soprattutto da freelance e da chi lavora in mobilità.
  • Una buona alternativa allo zaino da lavoro e porta PC è il cosiddetto urban backpack, un accessorio diventato piuttosto di tendenza negli ultimi anni, tanto da essere immancabile nei cataloghi della maggior parte di aziende di moda e da essere assurto a oggetto cult di una generazione come quella dei Millennial. Le sue caratteristiche essenziali? Sono certamente la praticità e la versatilità –uno zaino urbano può essere utilizzato, infatti, a lavoro o quando si ha bisogno di portare con sé libri e testi universitari per esempio – ma, anche, una certa attenzione per il design e la componente estetica. Minimal sembrerebbe, in quest’ultimo senso, l’aggettivo più adatto: gli urban backpack sono in genere zaini piuttosto compatti, con un numero limitato di tasche, soprattutto all’esterno, con cinghie o doppie cinghie a sostituire spesso le zip e realizzati in tela, materiali tecnici o pelle, in genere monocolore e in colori neutri. La celebrazione, di fatto, della fluidità (di carriere, identità, valori), tipica delle generazioni più giovani.
  • Decisamente più complesso è analizzare una categoria come quella degli zaini sportivi: sotto questa etichetta rientrano, infatti, tanto sacche e borsoni per la palestra e tanto, per esempio, gli zaini per il ciclismo o il motociclismo agonistico, ma non è difficile capire come si tratti di oggetti molto diversi tra di loro. Nel primo caso, quello degli zaini per la palestra, caratteristiche imprescindibili potrebbero essere, per esempio, la disponibilità di più scomparti diversi – in modo da poter separare vestiti sporchi e vestiti puliti – o il fatto che siano realizzati in materiali impermeabili e facilmente lavabili– sia per evitare problemi con eventuali vestiti sudati, sia perché è importante assicurarsene periodicamente la corretta igiene. Nel caso degli zaini da bici, invece, altre caratteristiche assumono maggiore importanza come uno schienale comodo ed ergonomico, che aderisca perfettamente alla schiena di chi lo indossa, cosa che è assicurata in genere da un sistema ad hoc di cinghie e supporti: soprattutto per chi li usi durante le gare, infatti, è importante che non si muovano causando problemi di equilibrio e che risultino, allo stesso tempo, leggerli e confortevoli.
  • Tra gli zaini tecnici e sportivi, un discorso a parte meritano gli zaini da trekking: chi ama le passeggiate in montagna e, ancor di più, chi pratica escursionismo ad alti livelli sa bene, infatti, quante cose possono servire durante una camminata all’aria aperta, soprattutto se si ha intenzione di avventurarsi in sentieri non per principianti e poco battuti. La caratteristica fondamentale degli zaini da trekking, e una delle prime cose che si dovrebbero valutare quando si ha bisogno di acquistarne uno, è così la disponibilità di tasche esterne e facilmente accessibili in cui riporre torce, pile, coltellini ma, anche, borracce d’acqua in modo che li si riesca a trovare facilmente durante il cammino e risultino sempre a portata di mano: spesso, infatti, in montagna o tra la natura non si ha tempo e modo di fermarsi per cercare nello zaino quello di cui si ha bisogno. Ovviamente anche la capienza degli zaini da trekking è importante, soprattutto se si prevedono uscite (come quelle, ormai diventate di moda anche tra i più, del Cammino di Santiago o della Via Francigena) di parecchi giorni e per cui è necessario portare con sé diversi cambi: in commercio si trovano facilmente alternative diverse, dagli zaini da trekking giornalieri a quelli capienti decine di litri. Come nel caso degli zaini sportivi, vale la regola dei materiali impermeabili – acquazzoni e piovute sono sempre imprevedibili, soprattutto quando si parte per un’escursione di molti giorni – e facilmente lavabili, considerato che non sempre si hanno a disposizione spazi ad hoc dove posare gli zaini.
  • Per restare a tema uscite ed escursioni, vale la pena accennare almeno anche ai cosiddetti zaini termici che, nonostante la disponibilità di sistemi certamente più moderni per mantenere la temperatura di cibi e bevande fuori casa, sono oggetti ancora piuttosto ricercati. Il loro principale vantaggio? Fanno discretamente il proprio lavoro, sono leggeri da trasportare — o, almeno, hanno una tara minima rispetto a mini-frigo e altri oggetti simili – e sono sicuramente più economici. Va da sé che, a seconda del modello che si acquista, lo zaino termico presenta più o meno scompartimenti, più o meno tasche esterne e ha dimensioni diverse e adatte a trasportare quantità di vivande diverse.
  • Indispensabili per i biker che progettano vacanze e lunghi spostamento sulle due ruote sono, poi, gli zaini da moto: anche questi sono accessori in genere piuttosto compatti e salvaspazio, ma non per questo poco capienti. Le loro dimensioni li rendono perfetti per essere riposti, al bisogno, nel bauletto – se se ne ha uno – e, comunque, un sistema di cinghie e tiranti ne assicura la perfetta aderenza alla schiena del guidatore. La vera particolarità è, comunque, una parte esterna rigida e rinforzata, in grado di resistere agli urti.
  Capiente Comodo da portare in giro (pesa poco, ha sostegni ad hoc, etc.) Resistente e in grado di proteggere gli oggetti Utile per i viaggi Esteticamente gradevoleFacile da lavare
Zaino urbano (urban backpack) Molto AbbastanzaAbbastanza NoMoltoAbbastanza
Zaino termico A seconda delle dimensioni NoMoltoNoAbbastanza
Zaino sportivo A seconda del modello (i borsoni più delle sacche da palestra)AbbastanzaAbbastanzaNo NoMolto
Zaino scolasticoAbbastanzaMoltoAbbastanzaNoAbbastanzaAbbastanza
Zaino porta PCMoltoNoA seconda dei modelliNo
Zaino per la moto (o per la bici) AbbastanzaNoMoltoNoNo
Zaino per il trekking MoltoMoltoMoltoMoltoNo
Zainetto causal NoAbbastanzaNoNoMoltoNo

L’elenco delle tipologie di zaini e zainetti potrebbe continuare a lungo e comprendere, per esempio, anche gli zaini fotografici o gli zaini per il primo soccorso che, di fatto, sono zaini da lavoro sui generis e adatti alle esigenze specifiche di queste due categorie professionali.

Un elenco come questo non sarebbe completo, però, senza far almeno riferimento allo zainetto casual, che sostituisce la classica borsa da donna e si rivela, proprio in questo senso, un perfetto accessorio ungendered. Quando si faceva accenno, all’inizio, al fatto che sia ormai imprescindibile per i brand di lusso e del fast fashion avere in catalogo zaini e zainetti, ci si riferiva soprattutto a questo tipo di oggetto. Di pelle, di nappa, in tela, in materiali tecnici, di cuoio: gli amanti degli zainetti non hanno oggi che l’imbarazzo della scelta e, proprio come per ogni accessorio moda, possono giocare di volta in volta con gli abbinamenti più trendy o più adatti alle singole stagioni. Quello appena fatto con i materiali è, del resto, un discorso che vale anche per colori e palette, per finiture, per accessori: chi voglia sostituire alla classica borsa o al classico borsello da uomo uno zainetto casual, cioè, ha a sua disposizione ormai alternative che spaziano dagli oggetti più minimal e dalle linee classiche e senza tempo, agli accessori più trendy, colorati o stampati, a seconda delle mode del momento. E proprio a proposito, un po’ come avviene appunto con le “cugine” borse, il trend sembra essere quello di dimensioni più piccole possibili: anche e soprattutto quando è da passeggio, cioè, lo zaino si fa micro, contiene lo stretto indispensabile ed è un complemento quasi invisibile, ma non per questo anonimo, del proprio look.

Che caratteristiche ha uno zaino di qualità

Una volta, insomma, che si avrà chiaro in mente che tipo di zaino si intende acquistare, si potranno fare una serie di altre considerazioni.

Marche di zaini e zainetti: ce n’è una giusta per ogni stile

Quali sono le migliori marche di zaino? potrebbe essere, per esempio, uno dei primi (legittimi!) dubbi. Va da sé che rispondere a questa domanda non è semplice perché, innanzitutto, i brand leader di settore cambiano a seconda che si intenda acquistare un zaino da trekking o uno zaino scolastico per esempio. Anche quando si tratta di zaini e zainetti casual e da utilizzare al posto delle borse, ogni brand ha caratteristiche uniche e vantaggi rispetto alla concorrenza e, in buona sostanza, non c’è una marca di zaini e zainetti che è in assoluto la migliore di tutte le altre.

Con ogni probabilità ci sono, invece, brand e aziende che producono zaini e zainetti che sanno cogliere meglio di altri i propri gusti e il proprio stile personale. Chi non ami fronzoli e orpelli, così, potrebbe optare per un urban backpack in tessuto tecnico e in colori neutri: è comodo, facile da abbinare con tutti i look e versatile da utilizzare nella maggior parte delle occasioni, da una riunione di lavoro a un aperitivo con gli amici. Gli amanti, invece, di uno stile classico farebbero meglio a scegliere le forme senza tempo di uno zaino di cuoio: l’investimento iniziale potrebbe essere più consistente, ma si dovrebbe riuscire a portare in casa un oggetto di buona qualità, artigianale nella maggior parte dei casi e che, invecchiando, non farà altro che aumentare il proprio fascino. Ancora, gli appassionati di moda, chi non si lascia mai sfuggire l’ultimo trend delle passerelle farebbero meglio a guardare soprattutto alle collezioni di zaini e zainetti dei brand più noti: borchie, fantasie, glitter, ricami e i più svariati dettagli a contrasto rendono anche un accessorio per natura pratico come questo, un vero e proprio accessorio moda. L’unica regola d’oro è, insomma, non mettere mai da parte la propria personalità: dall’animalier allo streatwear, del resto, c’è sul mercato lo zaino giusto per l’appassionato di qualsiasi stile di vestire.

Materiali sicuri e design confortevole per il proprio zaino: a cosa fare attenzione

Un occhio di riguardo anche a che materiali utilizza l’azienda produttrice dello zaino che si è interessati a comprare può essere una buona idea. Non solo perché, come si è visto, è una caratteristica molto importante di zaini tecnici e da utilizzare in contesti particolari come la palestra o lo sport, quanto perché, soprattutto se si è costretti a fare un uso continuativo dello zaino, è importante che sia confortevole, completamente sicuro in tutte le sue componenti – si pensi, per esempio, ai legacci che restano a contatto con la pelle delle braccia per molto tempo e che è importante, per questo, siano completamente anallergici e adatti anche alle pelli più sensibili – e, ancora, facile da lavare. Con sempre più consumatori interessati e attenti alle questioni ambientali, poi, molte aziende del settore hanno cominciato a fare attenzione nelle scelta di materiali sostenibili e green: in altre parole, è oggi meno difficile di un tempo trovare zaini e zainetti completamente realizzati in materiali non di origine animale o a basso impatto ambientale e con ridotto apporto di plastica. Se a utilizzare lo zaino saranno i più piccoli, qualche attenzione in più dovrà essere riposta a clip e zip: è importante che siano facili da maneggiare almeno quanto sicure e resistenti, per evitare qualsiasi sorta di incidente e imprevisto che potrebbero mettere a rischio la salute dal piccolo.

Comodità e praticità, è superfluo dirlo, sono le caratteristiche più importanti di uno zaino – di qualsiasi tipo, destinato a qualsiasi funzione, eccetera. La capienza, il numero di scompartimenti, la disponibilità di speciali tasche esterne o di taschini interni e dove poter riporre oggetti di valore sono, così, tutti fattori che dovrebbero avere un peso maggiore di altri nella scelta di uno zaino o di uno zainetto, pur senza rinunciare s’intende all’estetica, al gusto, a un aspetto un po’ glam. Così come è importante, soprattutto se se lo si porterà dietro per tutta la giornata, assicurarsi che abbia una vestibilità perfetta, resa possibile da sistemi ad hoc di cinghie, legacci, chiusure. Alcuni modelli più di altri hanno forme ergonomiche e si adattano bene alla conformazione della schiena: soprattutto se si hanno problemi di postura o si vogliono evitare problemi nel lungo periodo di sovraccarico alla colonna vertebrale li si  dovrebbe preferire ad altre tipologie di zaini e zainetti meno strutturati.

La buona notizia è, in questo senso, che zaini e zainetti sono già una scelta migliore rispetto ad altri tipi di borse (a tracolla, monospalla, marsupi, eccetera), dal momento che sono in grado di distribuire meglio il peso, evitando cattive posture e danni posturali o alla colonna vertebrale.

Nella scelta di uno zaino, insomma, c’è un complesso di fattori da considerare, fattori che si potrebbero riassumere però nel miglior rapporto qualità prezzo. Come per ogni accessorio moda, infatti, è superfluo ribadirlo, ci sono zaini e zainetti per davvero qualsiasi fascia di prezzo: dalle poche decine di euro di quelli più commerciali alle svariate migliaia di euro di quelli di lusso. Spendere troppo, però, è altrettanto vero, non è tout court sinonimo di qualità e, qualche volta, uno zaino che costa meno è tanto buono quanto – se non più di – uno zaino da migliaia di euro.

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Virginia Dara

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